Cozzani Andrea ✞ 04/03/2020

- Data:04/03/2020
- Età:52
- Provincia di nascita:La Spezia
- Luogo di nascita:La Spezia
- Grado:Assistente Capo Coordinatore
- Provincia:Bari
- Reparto:CNES La Spezia
- Causa:Malore in servizio o per causa di servizio
- Corpo:Polizia di Stato
Morì il 4 marzo presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Bari ove era stato ricoverato il precedente 22 febbraio a seguito di un malore che lo aveva colpito durante il servizio.
L’Assistente Capo Coordinatore Cozzani era stato inviato a Bari per effettuare specifici servizi di bonifica in ambiente subacqueo in occasione della visita del Sommo Pontefice. La mattina del 22 febbraio, mentre era intento a preparare il materiale per l’immersione, venne colto da un improvviso malore. Immediatamente ricoverato all’ospedale, le sue condizioni apparvero subito gravi e, a causa di un ulteriore aggravamento, il 4 marzo sopraggiunse il decesso.
Arruolato in Polizia nel 1988, tre anni dopo aveva sostenuto brillantemente le difficili selezioni per entrare a far parte del Nucleo Sommozzatori del Centro Nautico e Sommozzatori di La Spezia. Al suo interno, ottenne ulteriori specializzazioni tra le quali quella di fotografo subacqueo, di motorista navale, di comandante costiero, di conduttore di moto d’acqua, alpinista e manovratore di corda divenendo presto uno tra i più validi istruttori.
Proprio per la sua particolare preparazione era stato spesso impiegato in delicati e rilevanti servizi di sicurezza; tra questi spiccano quelli svolti per garantire l’incolumità dei Reali di Spagna nei loro soggiorni sul territorio italiano, quelli prestati in occasione delle esondazioni dei fiumi Magra e Vara nel 2005 e 2011, nonché quelli di ricerca e recupero presso l’Isola del Giglio a seguito del naufragio della nave da crociera “Costa Concordia”, avvenuto nel gennaio del 2012. In particolare, il difficile rinvenimento e successivo recupero del corpo del sedicenne Marco Boni, portato a termine il 5 marzo 2018 nelle acque del lago di Garda, per le particolari difficoltà operative ed ambientali in cui è avvenuto, per il quale è in corso di conferimento l’encomio.
L’Assistente Capo Coordinatore Cozzani lasciò un figlio, Jacopo, di 22 anni, gli anziani genitori, Enrico e Rosanna, il fratello Paolo (anch’egli appartenente alla Polizia di Stato) e la compagna Gina.
Fonte: La Nazione – La Spezia del 5 marzo 2020.
La camera ardente in onore di Andrea Cozzani (foto di Vincenzo Marangione)
Buona sera.
Quale appassionato subacqueo, vorrei fare presente che dell’Assistente Capo Coordinatore Andrea COZZANI, si parla si parla nelle pagine n. 127 e n. 128 del volume “I SOMMOZZATORI DELLA POLIZIA DI STATO” (autori Luisa Cavallo, Gianluca GRECO e Stefano RUIA), edito dalla casa IRECO nel 2008, per celebrare il 50° anniversario della specialità.
Ciò in relazione all’omicidio dell’Agente Massimiliano TURAZZA, ucciso mentre tentava di impedire una rapina ad opera di pseudo collaboratori di giustizia, tra i quali vi era un certo Alceo BARTALUCCI, che gli sparò a tradimento.
L’arma del delitto, una calibro “357 magnum”, fu gettata nel fiume Mincio e il suo recupero, divenne un imperativo per i Sommozzatori della Polizia di Stato, sia per assicurare una prova fondamentale per l’accusa in sede processuale, sia come debito d’onore verso la memoria del collega ucciso.
A recuperare l’arma, fu l’allora Agente Andrea COZZANI, che la riportò alla luce dopo numerosi tentativi e che ne ha lasciato una toccante testimonianza proprio nel volume di che trattasi.
Con cordialità.
Maurizio Bedin, Sabaudia (Latina).
P.S.
Nel libro si parla anche di un altro Sommozzatore della Polizia di Stato: l’Ispettore Superiore Rosario SANARICO, deceduto il 20 febbraio 2016 a Padova, durante un’immersione nel fiume Brenta, volta alla ricerca del cadavere di una donna probabilmente assassinata dal proprio compagno.